Marc Chagall e "La danza"


 “Non so perché ma qualche volta,lasciando da parte il cavalletto,mi metto spontaneamente a occuparmi di bozzetti per le scenografie, di costumi per i balletti.Forse la mia vita stessa non è un balletto silenzioso?” Così afferma proprio Marc Chagall, il pittore-poeta  che ha dipinto la danza attraverso una visione onirica e fiabesca. L’interesse per questa forma d’arte, così come per la musica, si lega strettamente alla cultura ebraica della famiglia e della città natale di Vitebsk dove i momenti fondamentali della vita ,nascita, matrimonio e morte,sono celebrati dalla collettività con cortei ravvivati da balli e musiche. Alcuni esempi nelle sue opere si possono trovare in “Re david in blu”, “Sopra la città”e nel “La danza nel villaggio”.

Il dipinto “La danza” del 1951 situato ne Museo di Marc Chagall a Nizza, esprime la gioia di vivere attraverso quest’arte. Quest’opera ci riporta al mondo onirico dell’artista, alla memoria del suo paese natale e all’incanto di quei ricordi. Tutto diventa magico, la danza e la musica si fondono in un unico richiamo d’amore.



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