Jeans Denim, perché si chiama così?




Nei giardini di Nimes è possibile vedere molte statue e fontane, tra cui queste statue di puttini distesi sopra fasce di fibre, forse canapa. Nel XVII secolo iniziano a nascere e a svilupparsi nuovi mestieri nella città di Nimes tra cui quello della tessitura. Iniziarono a tessere molte tele, tra cui anche la seta che in parte importavano e in parte producevano coltivando i bachi da seta. E nel 1800 furono prodotte delle tele molto dure e resistenti. Usavano principalmente cotone e lo coloravano con l'indaco poiché era molto economico perché scoloriva presto e perciò veniva meno usato da altri. Questi tessuti presero il nome di "denim" dall'abbreviazione di "serge de nîmes",che significa "tessuto di Nîmes". I commerciali fecero accordi con i Genovesi che li spedivano dal porto di Genova agli Sati Uniti dove venivano molto utilizzati per i vestiti per i cowboy e per i minatori. E proprio dalla città di Genova nasce il nome jeans. Il quale ha origine dal nome con cui i francesi la chiamavano: Jeane o Jannes. Quindi il jeans denim, sarebbe il tessuto di Nimes spedito da Genova. 

Ma c'era un problema: le cuciture non tenevano e si strappavano molto spesso, ed è qui che entrano in campo Levi Strauss ( di origine italiana) e Jacob Davis i quali ebbero l'idea geniale di mettere i ribattini, o rivetti, nei punti in cui si esercitava maggior forza sulle cuciture ( ad esempio sui fianchi), in modo tale da rendere le cuciture piu resistenti e difficili da strappare. Questi venivano messi anche sulle tasche per permettere di portare in esse anche oggetti più pesanti. I jeans inizialmente vennero usati principalmente da contadini e minatori, poiché erano di un tessuto molto resistente e facile da pulire. 

Commenti

Post più popolari